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DIETA E FESTE DI NATALE: COME COMPORTARSI A TAVOLA

Dieta e feste di Natale: come comportarsi a tavola?

di Dott.ssa Giulia Rodà

Natale si avvicina e già da alcuni giorni sono iniziati pranzi, cene, aperitivi e brindisi con amici e colleghi, occasioni di ‘sgarro’ che vanno ad aggiungersi ai pasti tipici dei giorni di festa. Incombe così il dilemma delle calorie e dei chili che andremo a prendere. 

Le vacanze di natale, si sa, non sono il periodo migliore per mettersi a dieta. È impensabile rinunciare alle prelibatezze natalizie, ma seguendo qualche piccolo accorgimento è possibile continuare a prenderci cura del nostro benessere e della nostra forma fisica.

Come prevenire allora eventuali danni? E’ possibile godere del buon cibo e della compagnia senza finire per aumentare di peso?

I 7 consigli per non ingrassare

    1. Facciamo sempre 5 pasti al giorno (colazione, spuntino, pranzo, merenda e cena) rispettando le calorie che dovremmo assumere in una giornata e per ogni pasto. Attenzione: non è corretto mangiare meno, Ricordate che una colazione equilibrata non solo è importante, ma vi aiuta a mantenere il giusto peso perché riattiva subito il metabolismo dopo il digiuno della notte. Lo spuntino, particolarmente saziante, serve a dare energia, ma soprattutto se fatto 2/3 ore prima del pranzo o della  cena ci permetterà di metterci a tavola con il giusto appetito e quindi di non abbuffarci.
    2. No ai digiuni pre e post ‘abbuffata’. Spesso in previsione di una cena impegnativa o per compensare dopo un pasto abbondante si salta il pasto pensando in questo modo di limitare i danni. Sbagliato! Digiunare prima di un pasto importante farà arrivare più affamati al pasto stesso, con maggiore appetito e quindi più portati ad eccedere, abbuffarsi o fare ‘il bis’. Allo stesso modo non è consigliabile, dopo i pasti più importanti, se si ha fame, digiunare.
    3. Se 24,25, 26 abbiamo mangiato qualche dolce in più e abbondato con le porzioni,  durante i giorni “di mezzo” rispettiamo il nostro bilancio calorico evitando il pane per poter risparmiare  una buona quantità di calorie.
    4. Mangiare con calma e con maggiore consapevolezza, facendo esaltare tutti i 5 sensi: olfatto, gusto, vista, tatto e udito. In questo modo la sazietà arriverà senza nemmeno rendersene conto, si introduce il giusto quantitativo di alimenti, e non ci si ritrova appesantiti a conclusione del pasto.
    5. Vino, birra e alcolici: sì, ma senza eccessi. Champagne, prosecco e vini non possono mancare su una tavola festiva. Bere un po’ di vino è un piacevole accompagnamento a un pasto: l’importante è non esagerare. Meglio berli durante i pasti (in modo che l’alcol sia assorbito più lentamente). Infatti, l’organismo può metabolizzare solo una certa quantità di alcol etilico all’ora: se si superano queste quantità, l’alcolemia (alcol nel sangue) comincerà a dare sintomi neurologici o gastrointestinali.
    6. Pianificare il movimento prima, durante e dopo le feste: la regolare e costante attività fisica aiuta il metabolismo a mantenersi attivo e a bruciare anche quelle calorie introdotte in eccesso. E’ bene aumentare l’attività fisica in modo da consumare l’energia in più aggiungendo, ad esempio, all’attività che si fa ogni giorno una camminata di 30 minuti.
    7. Tutti gli anni nel periodo natalizio si apre la sfida tra i due dolci natalizi per eccellenza: meglio il panettone o il pandoro? Nonostante siano due dolci ricchi in calorie e abbiano ingredienti molto simili, hanno qualche differenza dal punto di vista nutrizionale: una fetta di panettone classico, pari a 100 gr, ha circa 350 Kcal, contro le 400 del pandoro che contiene più grassi animali. l primo consiglio è di preferire le varianti artigianali perché, anche se leggermente più caloriche, hanno meno grassi idrogenati rispetto a quelle industriali e contengono ingredienti più sani. Il  secondo è di non farsi ingolosire dalle varianti arricchite. Una farcitura casalinga, che sia a base di yogurt o di ricotta lavorata col cacao, può soddisfare la vostra golosità e consentire di limitare anche leggermente le porzioni. È importante anche scegliere il momento giusto della giornata. Meglio di prima mattina abbinandola a un caffè o a un tè o a una tisana, trasformandola da peccato di gola ad una semplice colazione ricca per avere un surplus di energie durante la giornata. Se non riusciamo a rinunciare al panettone o al pandoro  dopo  il pasto, riduciamo la quota di carboidrati durante il pasto, per esempio mangiando un assaggio di primo piatto, evitando il pane e saltando la frutta per una porzione più varia di verdure.

Ricordiamo sempre che le celebrazioni natalizie sono un’occasione in cui godere della compagnia degli affetti più cari, anche grazie alla convivialità che si crea intorno ad un buon pasto. Evitiamo, quindi, di esagerare a tavola per non farci assalire dai sensi di colpa.

 “Non si ingrassa da Natale a Capodanno ma da Capodanno a Natale”

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