Che cos’è la Tecarterapia?
di Dott.ssa Sofia Baschenis
Che cos’è la Tecarterapia?
La Tecarterapia, nota anche come Tecar o Trasferimento Energetico Capacitivo-Resistivo, è un tipo di trattamento elettromedicale, non invasivo e non doloroso, che trova particolare impiego nella cura di traumi e patologie infiammatorie dell’apparato muscolo-scheletrico, che permette di avere risultati in un breve periodo.
La Tecarterapia è una forma di termoterapia endogena:
– La parola “termoterapia” significa “terapia basata sul calore”.
– Il termine “endogena” si riferisce al fatto che lo strumento per la Tecar induce la produzione di calore a partire dall’interno del corpo (calore endogeno), inducendo quindi il corpo del paziente a collaborare in modo attivo, per il raggiungimento più veloce della guarigione.
Come funziona la tecarterapia?
La Tecarterapia può lavorare in due modalità:
– la modalità capacitiva, adatta alla cura dei problemi ai tessuti molli, ricchi di acqua, con una bassa resistenza alla corrente come i muscoli, la cute, il tessuto connettivale, i vasi sanguigni e i vasi linfatici.
– la modalità resistiva, ideale per il trattamento di danni a livello di tessuti con un’alta resistenza al passaggio di corrente, poveri di acqua, come le ossa, le articolazioni, i tendini, i legamenti, le cartilagini ecc.
Quali sono gli effetti dalla Tecar?
– Antidolorifico.
– Antinfiammatorio.
– Agevola la riabilitazione (allenta le tensioni muscolari ed articolari).
– Accelera i processi riparativi delle cellule, contribuendo così a una notevole riduzione dei tempi di recupero.
– Dimezza i tempi di recupero dopo un intervento chirurgico
– Incrementa il microcircolo e la temperatura interna (aumento del flusso sanguigno/linfatico con conseguente rimozione dei cataboliti e aumento dell’ossigenazione dei tessuti.)
– Agisce sulle articolazioni (distorsioni, lesione dei legamenti, gonfiori da trauma o circolatori, ernie, blocchi articolari, recupero mobilità articolare, artrosi, borsiti, ecc), sulle ossa (dimezza i tempi di recupero da frattura, periostiti, ecc) sui tendini (tendinopatie, tendiniti, lesioni tendinee, ispessimenti tendinei cronici, ecc) , sui muscoli (dolori muscolari, contratture e rigidità, affaticamenti, stiramenti, strappi, dolori di schiena, cervicalgie, lombalgie, ecc), su nervi (nevralgie, nevriti, sciatalgie, ecc), cartilagine (artrosi, condropatie, ecc), circolazione venosa e linfatica (drena gonfiori generalizzati o localizzati), derma e sotto derma (rughe, dermatiti, cellulite, ecc)
Molto spesso la tecarterapia viene associata a trattamenti fisioterapici e massoterapici per far si che aumentino le proprietà e i benefici del trattamento.
Quali sono le controindicazioni della tecarterapia?
Non ha nessuna controindicazione poiché stimola e aumenta i naturali processi riparativi che il corpo già utilizza per curarsi.
Solo le persone con pace-makers, gravidanza, arteriopatie scompensate e tumori maligni non possono utilizzarla.
Quanto dura una seduta di tecar?
La durata del trattamento dipende dalla patologia, mediamente si aggira intorno ai 30 minuti.
Il numero di sedute dipende dal disturbo da trattare, generalmente sono necessarie dalle 5 alle 10 sedute, con frequenza di 2 o 3 volte a settimana.